venerdì 30 marzo 2012

Fine end mellow - Billie Holiday

Questo pezzo è stato composto dalla stessa Billie,  per certi versi sembra raccontare la sua vita sentimentale. Billie Holiday fu violentata all'età di dieci anni, e a quanto pare, gli uomini della sua vita non hanno mai capito il suo profondo dramma interiore e l'hanno sempre abbandonata. Nel video che ho inserito è accompagnata come sempre da musicisti di gran pregio. La formazione è composta da:  Lester Young (sax tenore), Roy Eldridge (tromba), Doc Cheatham (tromba), Vic Dickenson (trombone), Coleman Hawkins (sax tenore), Gerry Mulligan (sax baritono), Mal Waldron (piano), Osie Johnson (batteria), Milt Hinton (basso), Ben Webster (sax tenore), Danny Barker (chitarra).  


Mi permetto di citare una poesia composta per lei dal nostro Stefano Benni.

Lady sings the blues


Negra? Non si vede?
Cantante? Ascoltami e vedrai
Puttana? Sì, ho fatto anche quello
E bevo anche come quattro uomini
Non mi fai paura, ho suonato in posti peggiori di questo
In bar di cow boys nel sud dove mi sputavano addosso
In una città dove il giorno stesso avevano linciato un nero
A New Orleans dove un diavolo alla moda
Ogni sera mi regalava fiori di droga
E a Chicago mi innamorai di un trombettista sifilitico
E all’uscita del night mi hanno spaccato la bocca
Sotto la pioggia da una stazione all’altra
Lady sings the blues

Negra? Sì, ma ci sono abituata
Cantante? Canto come una gabbia di uccelli
Note gravi e alte, e tutto il repertorio
Posso svolazzare come quelle belle cantanti dei film
E poi posso piantarti una ballata nel cuore
Vuoi strange fruit? Vuoi midnight train?
Posso cantartela anche da ubriaca
O con un coltello nella schiena
O piena di whisky e altro, perché sono una santa
E il mio altare è nel fumo di questo palco
Dove Lady sings the blues

Negra? Negra e bellissima, amico
Cantante? Non so fare altro
Puttana? Beh sì ho fatto anche quello
E bevo come quattro uomini
Non toccarmi o ti graffio quella bella bianca faccia
Posate il bicchiere, aprite quel poco che avete di cuore
State zitti e ascoltate io canto
Come se fosse l’ultima volta
Fate silenzio, bastardi e inchinatevi
Lady sings the blues

E quando tornerete a casa dite
Ho sentito cantare un angelo
Con le ali di marmo e raso
Puzzava di whisky era negra puttana e malata
Dite il mio nome a tutti, non mi dimenticate
Sono la regina di un reame di stracci
Sono la voce del sole sui campi di cotone
Sono la voce nera piena di luce
Sono la lady che canta il blues
Ah, dimenticavo... e mi chiamo Billie
Billie Holiday

Stefano Benni


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